Esther Carducci, nativa di Isernia e cassinate d’adozione, docente di Storia dell’Arte, è approdata alla pittura in maniera improvvisa, in seguito alla nascita della nipotina Giulia.



Nelle sue molteplici mostre personali e collettive (fra cui, in Roma, via Margutta), ha riscosso lusinghieri risultati di giudizio e di critica.

Si riportano alcuni giudizi dedicàti alla sua arte:

“Un tripudio di fiori cassinati è sbocciato in via Margutta. La pittrice Esther Carducci ha esposto i suoi capolavori madreperlati che ci hanno letteralmente stupiti. Quello che traspare dai suoi dipinti è un grandissimo senso dell’astratto e del colore. La pittrice è riuscita, nelle sue molteplici opere, a nascondere ed evitare, con estrema bravura, la banalità che, di solito, il soggetto floreale nasconde” Paolo Veneziani (pittore), ne “L’Inchiesta” di Roma

“Il tema scelta dalla pittrice è quello dei fiori: tema facile soltanto per chi, come lei, ha grande manualità pittorica e senso critico. Le sue tonalità suggestive tendono alla monocromia, conferendo, al classicismo della composizione, la corposità metafisica dell’Ikebana” Roma, “Italia Sera” “Costume e Società

Fiori senza tempo: quando la Carducci dipinge, gli spazi diventano leggibili prima del fiore stesso, poi dell’intero dipinto” “Ciociaria Oggi”

“I fiori di Esther Carducci non trovano pari nella disparità molteplice della natura: affiorano in forme e tonalità dall’inesauribile creatività dell’autrice,la cui mano è mossa unicamente dalla serenità, quella stessa che la contemplazione estasiata delle sue opere conferisce al visitatore che si confonde in un eden di corolle che placano le insane ansie del viver moderno” Ida Di Janni (pittrice e critica), in “Il Quotidiano di Isernia”

“Un’opera di Esther aiuta a rasserenare lo spirito di chi l’osserva; è viva come la sua vivacità che ti coinvolge con grande simpatia” Pagos (pittore e critico)

“Questo mondo è una merda, ma, per fortuna, ci stanno persone come Esther che sono quelle che, restando latenti, possono cambiare il mondo” Antony

“Suggestioni d’Oriente, giardini di nostalgia e rinascita. Esaltazione del colore” Rina Vecellio

“A Esther il plauso per aver trasfuso, nei suoi bellissimi soggetti floreali, luminosità e colori espressivi” Cannatà Alberta

“Dio ha creato il mondo, Esther ha creato i fiori” Giulia Zaccardelli

“Sono rifiorito al solo vedere le sue opere” Valerio Caladel

è impossibile vedere il mondo in bianco e nero quando, nell’anima, sbocciano fiori d’ogni colore, germogliano pensieri di pace e d’amore, così come traspare nelle sue opere pregnanti di gioioso amoreConcetta Tomassi

“Colore, seta, poesia” Mario Martini (pittore e critico)

“I fiori di Esther sono più belli dei fiori stessi” Mario Bolti

“Modo nuovo e originale di dipingere” Liliana Sullace

“I fiori di Esther sono come orizzonti senza nuvole” Livio Esposto (scultore)

“Molto brava nel saper esprimere con i fiori la delicatezza e la sensibilità dell’anima” Anna Liotta

“Nei tuoi fiori c’è tutta te stessa, e ciò li rende così belli” Valter Zaccardelli

“Ogni fiore è pura espressione di poesia… è purezza… è gentilezza… è amore e bontà” Anonimo

“Non ci stanno parole per descrivere questi meravigliosi fiori” Cinzia Minchella

“Grazie, Esther, per questa eterna primavera che ci hai donato” Maria Rosaria Di Zazzo

“Gioiosità, armonia, colore… un giardino fiorito con fiori che, quasi, profumano” Rossella Di Santo

“Conobbi la fantasia poetica di un altro Carducci, e ne rimasi estasiato; ho avuto l’opportunità di vedere e ammirare la fantasia pittorica di un altro Carducci, e sono rimasto fulminato. Questi fiori sono un respiro di colori” Arnaldo Ferruccio (pittore)

“Questa mostra floreale la si può anche ascoltare. Guardando i quadri di Esther sembra di sentire una dolce melodia, e, tutti insieme, i quadri sono un inno alla serenità” Clara Simonetti

“Appassionata e passionale nel colore, rasserenata nella ricerca della forma che raggiunge morfologie riecheggianti le classiche foglie d’acanto. Solo una donna può esprimere l’armonia di questi contrasti nell’arte” Elisabetta Di Massa

“I tuo quadri dànno emozioni perché tu rubi i colori al cielo” Cristina Borgese

“Bravura nella composizione e notevole capacità nella mescola dei colori. Nel contenuto, s’intravede ottimismo, allegria, gioia di vivere” Enzo Porcelli (pittore, scultore, critico)

“Chi ama i fiori non può che essere una persona dall’animo sensibile; chi li dipinge, dando un’anima a essi, non può che essere una persona speciale” Elena

“Il fiore è l’espressione più nobile che un pittore possa ritrovare” Antonio Gareggio

“I fiori sono l’essenza della vita, ed Esther ne è una perfetta autrice” Michela

“Il freddo intenso nulla può con la forza e il calore della sua arte” Giulia Zaccardelli

è riuscita a superare la naturaFrancisci Enry

“Fiori ce ne sono tanti, ma solo pochi ànno valore” Rita Procaccino

“Area di colori che interagiscono, si sommano, si sottraggono e generano sensazioni che si materializzano” Rosario Miele

“Sono rimasto colpito. Ho provato emozioni molto forti” Luigi Bennato

“Nei tuoi colori, esprimi sempre ciò che sei” Karma (pittrice)

Ditelo con i fiori: i quadri di Esther ne sono la solare dimostrazione. Colori, composizioni tecniche sono elementi che lasciano ai critici di decidere, a noi profani restano le infinite sensazioni” Evangelista Melchiorre

“Entrando in Galleria, mi sono sentito come avvolto da un abbraccio sensuale di colori e fiori dipinti con l’anima” Pino Ortoli

“Grazie per quei momenti di sogni e d’incanto che le Tue delicate e stupende tinte ci hanno inondati” Nicola e Loriana Persichilli

“Una nuova poesia per un racconto antico” Pina Federici

“Fiori delicati e preziosi… da carezzare, da aspirare, da godere avidamente con il cuore più che con gli occhi. Fiori delicati e preziosi da portare dentro come ricordi di luce nei momenti bui, come sogni di tenerezza, come gioiose promesse di vita” Pascarella Serafina (critico)

“I miei occhi hanno visto qualcosa, ma non riesco nemmeno a dirlo con parole! Non si descrivono le emozioni, queste si provano, e basta. Grazie per tutto questo, e di quello che ancora creerai per me, e per tutti coloro che guarderanno con gli occhi dell’anima” Maria Luongo

“Ringraziamo Esther per i momenti di sono e d’incanto che i suoi delicati e stupendi colori ci hanno trasmesso” Nicola e Loriana Persichilli

“Un suo fiore è un invito, un regalo, un sorriso strappato, un attimo di gioia, un ricordo” Anonima isernina

“Le tele di Esther ispirano sentimenti estetici di bellezza, di grazie, d’armonia” Flavia Melchiorre

“Fiori di sogno e fantasie che producono emozioni e sensazioni” Filippo Cugliandro (critico)

“Tutti provano gioia, felicità… il pregio è quello di saperle esprimere con i fiori. Complimenti! Luciana e Marina Lucarino

“Esplosione di colori, sensazioni di smalti e mosaici bizantini” Umberto Caperna (docente e critico d’arte)

“Una semplicità raffinata e sofisticata ha consentito a Esther Carducci di raggiungere eleganti effetti decorativi nell’esaltare, attraverso i fiori, il senso universale della bellezza” Vittorio Esposito

“I fiori dipinti dall’artista Esther Carducci sono di una plasticità quasi scultorea, magistralmente ammorbidita da una tonalità di colori vivi e delicati al contempo, che evocano, nello spettatore, sensazioni di serena bellezza” Antonio Giuliano (pittore e critico)

“La magia dei fiori circonda l’arte di Esther” Giovanni Avicolli

 

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